VENERABILE GALILEO NICOLINI
Papà Luigi Nicolini, appaltatore di lavori stradali e impresario edile, e mamma Loreta Lucciola erano assai orgogliosi del loro bambino, Galileo, tanto piccolo e straordinariamente dotato. Nei momenti difficili chiedevano il suo parere. Lo occupavano come contabile, segretario, consigliere nella gestione dell’azienda che aveva 50 dipendenti. La vittoria di un bambino Coraggioso e intraprendente, autoritario e volitivo, allegro e assennato: così era Galileo Nicolini. Certi episodi sembrano incredibili, se non fossero documentatissimi dalle testimonianze giurate della sua “causa di beatificazione”. Un giorno, a casa sua c’è un pranzo. Un signore sparla della Chiesa come uno che pare saperla lunga. Galileo, 8 anni, sale su una sedia e, mentre tutti lo guardano con il fiato sospeso, gela l’ospite: “Lei è solo un gran maleducato, perché fa questi discorsi in casa nostra, pur conoscendo la nostra fede”. Gli capita una volta di sentir tessere l’elogio dell’anarchia da un com...