VENERABILE MAGGIORINO VIGOLUNGO

Nato a Benevello, poco lontano da Alba, il 6 maggio 1904, Maggiorino Vigolungo sembra aver le idee chiare fin da piccolo, se a chi gli chiede cosa vuol far da grande risponde invariabilmente “Io farò il santo”. Buon per lui che a sette anni la sua strada incrocia quella di un pretino trentenne, don Giacomo Alberione, che ha grandi sogni e che lo aiuta a sognare. Con in testa l’idea che la stampa è un ottimo mezzo di apostolato e con in cuore già il sogno di una Famiglia religiosa che divulghi la Parola di Dio, il prete riesce ad entusiasmare il bambino, ma, come testimonierà al processo di beatificazione, deve riconoscere che la grazia di Dio lo ha prevenuto e ha già fatto cose grandi: Maggiorino già è abituato a confessarsi ogni mese, ha molta cura della sua vita spirituale e riceve spesso la comunione, in controtendenza rispetto alle indicazioni dell’epoca. Vivacissimo ed effervescente nel gioco, stupisce per come sa stare immobile, quasi rapito, davanti all’altare, soprattutto ...