SANTA CECILIA
Al
momento della revisione del calendario dei santi tra i titolari delle basiliche
romane solo la memoria di santa Cecilia è rimasta alla data tradizionale. Degli
altri molti sono stati soppressi perché mancavano dati o anche indizi storici riguardo
il loro culto. Anche riguardo a Cecilia, venerata come martire e onorata come
patrona dei musicisti, è difficile reperire dati storici completi ma a
sostenerne l'importanza è la certezza storica dell'antichità del suo culto. Due
i fatti accertati: il «titolo» basilicale di Cecilia è antichissimo,
sicuramente anteriore all'anno 313, cioè all'età di Costantino; la festa della
santa veniva già celebrata, nella sua basilica di Trastevere, nell'anno 545.
Sembra inoltre che Cecilia venne sepolta nelle Catacombe di San Callisto, in un
posto d'onore, accanto alla cosiddetta «Cripta dei Papi», trasferita poi da
Pasquale I nella cripta della basilica trasteverina. La famosa «Passio», un
testo più letterario che storico, attribuisce a Cecilia una serie di drammatiche
avventure, terminate con le più crudeli torture e conclusesi con il taglio
della testa.
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